Porticato in legno: Prezzi e informazioni (2021)

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Scopri i prezzi per realizzare un porticato in legno, tutti i vantaggi di questo materiale, i principali fattori che influenzano il costo di questa operazione, ed i permessi necessari per portarla a termine.

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Indice

Il porticato in legno è un ottimo modo per valorizzare ed arredare il proprio spazio esterno, non solo, ti permette di godere del tuo spazio esterno anche durante i mesi più freddi, a riparo dalle intemperie.

In questo articolo scoprirai quanto costa un porticato in legno (prefabbricato o su misura), i vantaggi di questo materiale, i principali fattori che influenzano il costo di questa operazione ed i permessi necessari per portarla a termine.

 

Porticato in legno — Fattori di costo

  • Dimensioni: le dimensioni sono fondamentali per determinare il costo dell’operazione. Un piccolo porticato che funge da locale tecnico avrà costi inferiori rispetto ad uno progettato per dare copertura ad un tavolo e salotto da esterno.
  • Accessibilità: una voce importante nel calcolo del costo della costruzione di un porticato in legno è l’accessibilità del sito di costruzione. Se l’area interessata è difficilmente accessibile, o non permette movimenti agevoli ai mezzi trasportatori, il costo sarà decisamente più alto.
  • Tipologia: Un altro fattore che incide sul costo finale del portico in legno riguarda la tipologia: un portico aperto e quindi con meno lati, può essere realizzato in meno tempo e con costi di manodopera ridotta rispetto ad un porticato chiuso su tutti i lati.
  • Materiale: Anche il materiale incide moltissimo sul costo finale. Un porticato in castagno ha costi nettamente superiori di un porticato in legno lamellare.
  • Prefabbricato o su misura: I prefabbricati hanno un costo di molto inferiore rispetto ai porticati realizzati su misura.

 

Porticato in legno — Prezzi medi

Come abbiamo accennato, i porticati in legno possono essere prefabbricati o su misura. Solitamente i porticati prefabbricati vengono realizzati in legno lamellare: un tipo di legno che si ottiene incollando lamine di legno una sull’altra, è stabile e robusto, ma non pregiato. Questo tipo di porticato ha un costo di circa 50 euro al mq, ma il prezzo varia a seconda della copertura: tegole, coppi o tegole canadesi.

I porticati su misura possono essere realizzati in legno massello: più costoso del lamellare. Per cercare di abbassare il costo, quando si opta per un legno massello, puoi scegliere un legno di abete o pino impregnato (trattamento fondamentale per l’uso da esterno). Se il budget non è un problema e vuoi ottenere il massimo dal tuo porticato, puoi optare per il castagno, un legno che dona un aspetto rustico ed elegante allo stesso tempo.

Il prezzo per la realizzazione di un porticato in legno su misura si aggira intorno ai 200-300 euro al mq, a seconda del legno, del materiale delle colonne e del tipo di copertura scelta. La posa in opera di un porticato in legno si aggira tra i 15 ed i 25 euro al mq, con delle variazioni legate al lavoro specifico.

 

Vantaggi di un portico in legno

Il porticato in legno è un elemento che impreziosisce la tua casa, creando calore e atmosfera, a maggior ragione se si tratta di un portico chiudibile, che estende la superficie della tua abitazione e permette di essere sfruttato in tutte le stagioni. Vediamo quali sono i principali vantaggi di un porticato in legno:

  • Ti permette di valorizzare la tua casa senza dover affrontare costi esorbitanti
  • Molto versatile nell’utilizzo
  • Può essere sfruttato tutto l’anno
  • Le tecnologie moderne permettono di costruire una struttura in legno resistente come l’allumino
  • Grazie a trattamenti specifici, il legno non si deteriorerà
  • Ha una resa estetica imparagonabile: è molto più caldo dell’alluminio
  • Libertà di scelta tra un legno lamellare, meno costoso, e massello

 

Gli svantaggi di un porticato in legno sono:

  • Costi mediamente superiori all’alluminio, nel caso di legno massello.
  • Necessità di interventi di manutenzione periodica per proteggere il legno dalle intemperie

 

Come costruire un porticato in legno

Per prima cosa va individuata la parete dove costruire il porticato, per capire dove vanno appoggiate le travi e i pilastri di legno. Si procede con la progettazione in base alle proprie preferenze e agli spazi a disposizione. Una volta fatto questo, si dovranno scegliere i materiali tenendo conto del budget che si ha a disposizione.

La ditta incaricata dovrà, successivamente, verificare anche lo stato del suolo su cui andrà costruito il portico per verificarne inclinazioni e pericolo di cedimenti. A questo punto si può procedere con la costruzione della struttura, che va fissata al suolo e alla parete di casa per poi concludere con la copertura, che può essere piano, ad una falda o a doppia falda.

 

Porticato in legno — Manutenzione

Grazie alle ultime tecnologie un portico in legno è una struttura molto resistente che può durare decine di anni. Tuttavia, il problema è che il legno è perennemente esposto agli agenti atmosferici ed essendo un materiale vivo viene attaccato da muffa ed umidità, e quindi necessita di manutenzione periodica per evitare che si possa compromettere la struttura.

Ecco alcuni consigli pratici per mantenere il tuo porticato in legno in ottimo stato:

  • Scegli un legno durevole, resistente alle intemperie.
  • Esegui periodicamente un trattamento idrorepellente e protettivo
  • Svolgi ogni sei mesi un controllo sul legno per verificare la presenza di insetti

 

Un legno durevole rappresenta un buon investimento iniziale, perché anche se il costo sarà un po’ più alto, ti garantirà una buona resa nel tempo. Il legno è un materiale molto resistente e allo stesso tempo delicato: quando l’uso che se ne fa è esterno, il legno tende ad ingrigirsi quando esposto direttamente alla luce solare e alla pioggia.

Per questo è fondamentale rivestirlo con prodotti specifici idrorepellenti e protettivi. Il trattamento può essere più o meno trasparente. Questi trattamenti sono a loro volta soggetti a degrado e necessitano quindi un’applicazione periodica.

Sicuramente gli agenti atmosferici, l’umidità e la muffa rappresentano un rischio per lo stato del portico, ma nulla è più pericoloso degli insetti che possono annidarsi all’interno del legno, poiché a lungo andare ne possono compromettere l’integrità e causare dei veri e propri cedimenti.

Se doveste accorgervi della presenza di insetti che entrano ed escono da fori nel legno, è importante effettuare al più presto una disinfestazione. Per cercare di intervenire il meno possibile, è consigliabile, oltre al trattamento base di impregnazione, effettuare un trattamento filmogeno, che consiste nello stendere sulla superficie del legno un film protettivo ed impermeabile, tramite l’applicazione di una vernice all’acqua trasparente.

 

Costruzione portico — Permessi necessari

Trattandosi di una struttura ad uso permanente, Il decreto legislativo 222/2016 stabilisce che i porticati destinati ad un uso non stagionale o periodico, sono soggetti a permesso di costruire, poiché alterano lo stato dei luoghi e modificano il carico urbanistico. Per questa ragione, quando decidi di realizzare un porticato metti in conto di dover chiedere un permesso e di dover far fronte agli oneri urbanistici.

È necessario un confronto con l’ufficio tecnico urbanistico per conoscere la procedura, specifica per ogni regione, da seguire. È fortemente sconsigliato di agire senza permesso, perché questo provocherà la demolizione della struttura e una sanzione economica.

Nel caso volessi far realizzare un portico chiuso, occorrerà effettuare una valutazione di fattibilità a seconda del piano urbanistico del comune interessato. Solitamente l’incaricato della valutazione è un architetto, un ingegnere o un geometra. Nella fattispecie in cui la chiusura del portico rientri nel Piano Casa, bisogna richiedere la DIA, o denuncia inizio attività.

Se la richiesta viene effettuata da parte del proprietario di un condominio, sarà necessaria anche l’autorizzazione dei condòmini. La chiusura del portico è soggetta a specifici vincoli funzionali ed estetici, come il rispetto della cubatura ammessa per l’ampliamento. 

 

Quando si vuole chiudere un portico, si può optare per diverse soluzioni:

  • Copertura spiovente
  • Copertura fissa
  • Copertura piana
  • Copertura apribile

Entrando nel mondo della domotica, in commercio esistono sistemi di chiusura motorizzati che consentono di gestire l’apertura tramite comandi a distanza.

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